Gennaio 23, 2008
Una giornata incredibile quella di ieri. Condita di emozioni e colpi di scena. Iniziata alle 6.39 del mattino e finita allo scoccare della mezzanotte. L’Eurostar mi porta a Roma, dopo varie peripezie giungo alla sede distaccata delle Sapienza (SDM). E’ la mia prima volta in commissione d’esame (Organizzazione Uffici Stampa e URP). Sorprendentemente il mio prof. mi assiste nei primi esami, poi mi lascia solo a fare domande, mettere voti e firmare verbali.
Noto con un pizzico di rammarico che la legge 150 e la direttiva Frattini non piacciono a molti ma nel complesso la preparazione è buona. Scappa qualche trenta, il prof. ci mette il bollino di qualità: “Ok Rob, bene così. Ci vediamo il 22 febbraio per il prossimo appello”. Giorno in cui, tra l’altro, la sera ho trasmissione. Come farò? Vedremo di conciliare come al solito.
Ma la mia giornata non finisce così, anzi. Salgo sul treno per tornare a Foggia nella speranza di domire un paio di orette. Niente da fare. Perchè?
La notizia era nell’aria e diventa ufficiale: “Il Foggia esonera Campilongo e Di Bari. Via tecnico e ds”. Chiamo Repubblica che mi chiede 22 righe. “E come le scrivo, in treno?” mi domando. Il telefono non prende, la batteria va ko proprio mentre si rianima il campo di ricezione. La signora accanto mi presta il suo cell. ma intanto siamo di nuovo fuori dal mondo. Poca ricezione e poco tempo. Riesco cmq a sentire Campilongo e qualche dirigente. Il buon Daniele (collaboratore sempre più fidato) mi aiuta dal suo computer di casa. In conclusione: mando il pezzo al giornale intorno alle 22 mentre a Bari stanno per chiudere le pagine. Che giornata!


