Tecnologia


Google Trends

Quali sono le parole che gli italiani hanno cercato maggiormente su Google a marzo? Scoprirlo è facile oltre che utile per farsi un’idea della curiosità e della “fame” di informazioni degli italiani.

Queste le prime tre parole più cercate a marzo in Italia: pasqua, anna tatangelo, primavera. Per leggere tutte le varie classifiche: http://www.google.com/intl/en/press/intl-zeitgeist.html#it

Per approfondire l’argomento leggi questo post.

paolo campo e paolo gentiloni 8 aprile wasabi foggia

Avrò il piacere di moderare l’incontro con il ministro Gentiloni in cui si parlerà di Internet e tecnologie. Se non riesci ad esserci, seguici sul web: http://www.ustream.tv/channel/paolocampopresidente

 

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(foto fonte Sandro Simone)

“800 mq di superficie allestita, 10 km di cavi, 120 mq di “grandi schermi”, 22 monitor, 32 lettori DVD, 7 videoproiettori, 8 sistemi di programmazione audio-video, 65 casse audio, 250 m. di binari sospesi, 280 sorgenti luminose, 1 teatro ottico, 1 testa parlante”. Ieri ho visitato l’Historiale, museo multimediale di Cassino realizzato dalle Officine Rambaldi. Dico solo che vale la pena visitarlo: è straordinario!
Avvocatesse, calciatrici, mamme, giornaliste e artiste si trovano on line. La carica delle donne all’assalto di Internet.
Leggi il mio pezzo su Repubblica Bari, adesso anche on line nella sezione tecnologia.

“E’ sempre difficile spiegare in due parole qualcosa che per definizione interseca canoni, ambienti e linguaggi diversi.
unAcademy, o Accademia Non Convenzionale della Cultura Digitale, è un lugo metaforico ma anche un luogo fisico, un loft postindustriale nella fisica del mondo di Second Life, attrezzato con aule, sala conferenze e spazi allestiti per esperimenti di didattica e di riflessione”.

Per ulteriori informazioni, visita questo sito: http://blogosphere.typepad.com/blog/2007/10/unacademy.html#1

Il web censito per la prima volta
Su Internet ci sono 2,8 miliardi di ‘case’ e ora sono tutte censite su mappe virtuali custodite in California. Un team universitario ha appena concluso il primo maxi-censimento della Rete, un’impresa finanziata anche dal governo Usa, mirata a un duplice obiettivo: capire meglio come virus e attacchi informatici si diffondono sul web e studiare le possibilità di espandere l’Internet, che comincerà ad avere problemi di sovraffollamento nel 2010.

Second Life senza frontiere
Second Life apre le sue frontiere: gli avatar potranno presto visitare altri mondi mantenendo intatte le loro caratteristiche. Il gruppo Linden Lab creatore di Second Life (mondo virtuale in tre dimensioni frequentato da oltre 9,5 milioni di avatar) ha annunciato un’alleanza con Ibm, per abbattere le barriere tra i diversi mondi virtuali che fioriscono su Internet.

Robot Asimo studia in Germania
Asimo, il robot umanoide creato dai giapponesi della Honda Motor, è stato mandato all’università in Germania, a imparare come si impara. L’Asimo arrivato all’università di Bielefeld, in Germania settentrionale, è di ultimissima generazione e rispetto ai precedenti modelli ha nuove capacità. Il nuovo Asimo puo’ anche correre in cerchio, dare la mano e se necessario spingere un carrello. Ma deve imparare ancora tante cose. (continua su Affari)

“Un mondo straordinario di opportunità, che viene vergognosamente negato ai giovani che vivono nei piccoli Comuni italiani, ed in quelli meridionali in maniera particolare, da una classe politica inadeguata, vecchia e superata”. È quanto affermato da Virgilio Caivano (in foto), portavoce dei Piccoli Comuni, in occasione della web-community sul tema “Community professionale e Welfare community”…

…Il tema centrale è la banda larga e la problematica del “digital divide”. Oggi, il 70% dei giovani cerca lavoro in Europa utilizzando Internet. Navigare sul Web è, dunque, un ottimo strumento per indagare il mercato professionale e promuoversi, segnalando il proprio CV attraverso siti personali e blog.
Come è spiegato nella guida di “Job 24” le reti sociali professionali sono basate sulla scienza della reti e sui sei gradi di separazione. Queste reti, a cui ci si iscrive gratuitamente, non si limitano a mettere in contatto le persone, ma analizzano anche i contatti e tracciano i percorsi attraverso cui raggiungere aziende apparentemente lontane.

“Ma il Governo italiano - dichiara Caivano - nonostante le parole al vento non ha su questi temi un progetto vero, che guardi all’innovazione tecnologica al servizio delle famiglie dei piccoli centri. Le differenze e le distanze nell’era del Web sono paradossalmente aumentate, e le opportunità per i nostri giovani impegnati nella difficile sfida del futuro con altri ragazzi europei non sono uguali.
In alcune, molto poche purtroppo, piccole comunità il divario è stato risolto in maniera precaria e con difficile soluzione di continuità.
La società dei saperi equa e solidale è presente solo nei trattati comunitari; il resto è degrado, abbandono e semplice umiliazione. Del resto, cosa possiamo aspettarci da una classe politica e da una burocrazia che, nella stragrande maggioranza non è in grado di utilizzare un palmare, un semplice Pc e che confonde l’indirizzo di posta elettronica con l’indirizzo di casa”.

Links utili: www.piccolicentrieuropei.com

Questa notte una persona a me molto cara mi ha mandato un sms (molto bello!) che voglio condividere con tutti voi in pieno stile open source…

“La felicità è come una farfalla..se ti agiti scappa via, ma se ti calmi e ti tranquillizzi si posa su di te quando meno te lo aspetti”.

My Space sbarca in Italia
E’ il giorno della presentazione ufficiale. MySpace, il sito di social networking più
vistato al mondo, arriva in Italia. Il lancio avverrà a Milano con un concerto degli Afterhours e Linea 77 per tutti gli utenti registrati del sito. Per partecipare basta connettersi a www.MySpace.com/secretshowsit. I contenuti del sito sono ciò che gli utenti decidono di mettere on line. Nato nel 2004, MySpace in soli tre anni è divenuto un fenomeno globale con 178 milioni di profili.

Le ricerche più gettonate? Ti dice tutto Google Hot Trends
Da oggi l’utente ha un nuovo modo di analizzare l’andamento di alcune particolari termini di ricerca sul web. “Google Hot Trends”, infatti, unisce le peculiarità di due componenti già presenti nel pacchetto di servizi del colosso di Mountain View: Zeitgeist e Trends, che offrono la possibilità di studiare nel passato l’evoluzione della ricerca su determinate parole-chiave. Con questo nuovo servizio, invece, Google vuole offrire un’istantanea (con tanto di grafici) dell’andamento ‘attuale’ delle ricerche più movimentate dal pubblico della Rete. Per Amit Patel, uno dei responsabili del progetto, Hot Trends fa capire cosa è ‘cool’ da ciò che non lo è, con una immediatezza tale da permettere ai navigatori di selezionare le notizie che hanno generato un così ‘gran parlare’ in Rete. Insomma, Hot Trends ha l’ambizioso obiettivo di visualizzare sul pc quello che gran parte del pubblico sta pensando. (continua su Affari)

Che la memoria dei pc sia piena di dati che noi crediamo cancellati, ma che in realtà sono perfettamente recuperabili, è cosa nota. Ma che lo stesso accada sui telefoni è una novità che inquieta. E non poco. “Tutto è nato a febbraio di quest’anno. Il mio Nokia N-gage aveva deciso che i numeri in rubrica erano troppi e aveva cancellato tutto. Ero disperato. Ho fatto un backup completo sperando di recuperare i numeri. Questo non è stato possibile ma, in compenso, ho recuperato decine di sms cancellati anche un anno prima”, racconta Davide Del Vecchio, 26 anni, consulente di una azienda milanese di sicurezza informatica e ricercatore per una università di Parigi. E aggiunge: “Ho ripetuto poi, con successo, la procedura anche su un Nokia 6600 e, dopo aver pubblicato sul web i risultati della mia ricerca un altro navigatore mi ha confermato che lo stesso accade anche su un N74, cellulare di ultima generazione”. continua su Repubblica.it