Il Riformista, questo sconosciuto

settembre 12, 2006

Ho trascorso lo scorso fine settimana in Molise, in un paese non lontano da Campobasso. Ero in compagnia della mia dolce metà visto che siamo soliti passare i fine settimana da quelle parti. Ma questo può anche essere poco interessante…

Comunque, vengo al punto: verso le 19 siamo andati insieme in un emporio/edicola che si trova nella piccola piazza centrale di questo paesino. Dovevamo comprare un biglietto per il pullman del giorno dopo per Roma. Entriamo e dopo averlo acquistato ci viene la felice idea di chiedere al negoziante che, aveva davanti a sé tutti i vari giornali e riviste, il Riformista. Si niente di strano, volevamo acquistarne una copia. E qui viene il bello. Lui ci guarda pensieroso, e fa silenzio per qualche (lunghissimo) secondo, a tal punto che io e la mia ragazza ci chiediamo: “Ma cosa mai avremo chiesto?”. Poi, si mette a cercare il quotidiano non sapendo che è un quotidiano. A tal punto che ci dice, dopo aver dato un’occhiata nel reparto destinato ai vari  Donna Moderna, Oggi, Panorama, Espresso, ecc…: “Guardate, mi dispiace, ma le riviste sono tutte qui”. Ebbene si, non sapeva che Il Riformista è un quotidiano e non un magazine. Noi lo abbiamo delicatamente informato di questo piccolo particolare e siamo andati via. Con un dubbio: ma quante persone ci sono in Italia (edicolanti, per giunta) che non conoscono questo giornale? Chissà…

Comunque, per la cronaca, in quell’emporio continueremo a tornarci molto volentieri.

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2 Responses to “Il Riformista, questo sconosciuto”

  1. gregorj Says:

    eddài, sono cose che capitano, di solito. Anzi, in certi posti succede anche di peggio: edicola di un paesino vicino alle Marche, i giornali arrivano alle 10 (non sto scherzando, alle 10!). Ovviamente, solo alcuni. Vado lì alle 10 e 30 e chiedo Repubblica (IL SOLe lo so già che non ce l’hanno). FINITO, mi dicono. “Scusi, ma quante copie ne arrivano?”. “Una. Ieri l’ho data a te perché sei arrivato prima, ma oggi ha fatto più presto l’altro lettore…”

    Santa carta stampata, aiutaci tu.

  2. aghost Says:

    il riformista è uno dei tanti “giornali fantasma” che vive esclusivamente grazie al finanziamento pubblico. Senza quello non durerebbe una settimana. Tirerà si e no 2000 copie pro forma, che quasi mai arrivano in edicola, giusto il minimo per incassare le laute prebende.


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