Repubblica, Penne Digitali, l’Università…la mia vita 2.0

giugno 3, 2008

E’ proprio vero: si vive di soldi ma anche di soddisfazioni. Come quelle che sto vivendo in questo periodo. Ho appena firmato un contratto di un anno con Repubblica e oltre a scrivere di web, tecnologie e altro (ultimamente ho scritto anche di “belle donne” e sport) dovrei occuparmi di un progetto in pieno stile Web 2.0. Non posso aggiungere altro: dico solo che anche i grandi gruppi editoriali investiranno sempre di più nel giornalismo partecipativo  aprendosi ai contributi dei lettori che diventeranno sempre più protagonisti.

Cmq del progetto vi dirò tutto a tempo debito. Continuate e tenere d’occhio Repubblica Bari.

E se potete, date anche un occhio alla nuova edizione di Penne Digitali con prefazione di Giuseppe Smorto, capo di Repubblica.it. Anche questa volta ho lavorato a quattro mani con il “buon” Carlo. Il libro sarà in distribuzione nelle prossime settimane. Ci vuole ancora un pò di pazienza.

Anche con l’Università le cose vanno bene. Le ore del mio laboratorio su web journalism e web writing  dovrebbero essere raddoppiate. Nel frattempo il prof. Russi mi aspetta a Roma (alla Sapienza) il 26 giugno per gli esami. Spero di esserci prof…

Se aggiungo che a settembre vorrei provare il concorso per un dottorato di ricerca a Foggia, il quadro è completo: come faccio a fare tutto?

La domanda è sempre la stessa come la mia voglia di fare bene e di andare avanti.

PS: Peccato per il Foggia: niente finale playoff e niente serie B. Ma non si può mica avere tutto…

PER L’AMICO LUCA: Invidiosi e malelingue ci saranno sempre. Vuol dire che stai lavorando bene. Falli crepare di invidia!!!

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5 Responses to “Repubblica, Penne Digitali, l’Università…la mia vita 2.0”

  1. antgri Says:

    Spero tanto che tutti quelli che fanno informazione, scrivano con coscienza delle tecnologie e non solo con toni sopra le righe epr far notizia. Non basta dire Web 2.0 per lanciare qualcosa oggi… solo perché è moda. la Rete premia la qualità e l’attendibilità, ed il web 2.0 spesso pecca in questo senso
    Sul mio blog c’è uan discussione molto interessante sul Web 2.0

    http://antoniogrillo.wordpress.com/2008/04/10/web-20-buono-cattivo-o/

    Sarebbe auspicabile che tutti cerchiamo di rendere la Rete più vicina agli utenti. Informazioni difficili da usare o non attendibili, aumentnao il “digital-divide”

  2. Luca Conti Says:

    Grazie 🙂 Complimenti per gli ultimi successi 😉

  3. rz Says:

    Grazie a voi!
    Per Antonio: credo che tutti noi: giornalisti e blogger, dovremmo scrivere con coscienza di tutto. Non solo di tecnologie…
    Ciao, rob

  4. antgri Says:

    Sarebbe auspicabile se tutti agissimo con coscienza Rob 😉


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