La mia giornata è iniziata verso le 6.30 accendendo la tv: Obama ha vinto! E’ il nuovo presidente degli Stati Uniti. Bene così mi dico. Questo è il primo passo verso la scomparsa dei politici di scarsi contenuti. We can! Dopo le mie solite due tazzè di caffè, scarico la posta e giro i siti stranieri per leggere i commenti. “Il sogno diventa realtà” scrivono in molti. “L’America cambia pelle”, ecc..

Tornando a me: ho ricevuto una mai di invito da ITS Media che organizza Open Lab: spazi di confronto sulla comunicazione digitale. Il primo incontro (venerdì 21 novembre alle ore 16, presso la sala conferenze di ITSMedia a Napoli, largo Barsanti e Matteucci 53, zona Rai-Mostra)  sarà dedicato a “Giornalisti 2.0”, ovvero ai temi della convergenza tra media e al “citizen journalism”. Chiedono un mio intervento, spero di poterci essere. Magari faccio anche un cenno a Città 2.0.

La settimana prossima ho esami alla Sapienza il 14 (corso Uffici stampa e Urp). Già prenotato il volo: My Air a soli due euro a/r. Il 19 novembre ho un convegno sul giornalismo multimediale a Milano, devo intervenire presentando il mio libro.

Calma e sangue freddo. Spero di fare tutto e farlo bene. We can!

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Domani Napoli ospiterà il IV incontro delle organizzazioni nazionali per l’innovazione tecnologica di Italia, Spagna e Portogallo. All’incontro organizzato dalla Fondazione COTEC, che sarà ospitato dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano (Presidente Onorario della COTEC Italia), parteciperanno Sua Maestà il Re di Spagna, Juan Carlos I ed il Presidente del Portogallo Aníbal António Cavaco Silva, in qualità di Presidenti Onorari della Fundación COTEC España e della Associação COTEC Portugal.

 

Hanno invitato anche me in qualità di consigliere di ASSODIGITALE e Presidente di GSA per il Sud Italia. Inutile dire che per me sarà un onore…ho ricevuto l’invito anche per il pranzo ufficiale e quindi siederò allo stesso tavole dei tre Presidenti. Spero di capitare dalle parti di Napolitano. Che stimo per vari motivi, uno dei quali è il modo in cui riesce a non mandare a quel paese Berlusconi. Ma questa è un’altra storia…

 

PS: Dopo che la Spagna ha eliminato l’Italia ad Euro 2008, sedere accanto a Re Juan Carlos non sarebbe proprio il massimo.

Programma completo dell’evento: programma1

 

Mi sono ritrovato a seguire per lavoro un’esercitazione militare vicino Lecce. Una bella esperienza soprattutto per chi come me non ha fatto il militare. Ecco l’articolo che poi è stato ripreso anche da Kataweb e da Repubblica.it:

Un carro militare viene trasportato a bordo di un elicottero in grado di ospitare oltre all´equipaggio una squadra di sei persone. Il CH 47 è utilizzato sia per il trasporto logistico che gestionale. A bordo si può caricare anche un depuratore che purifica l´acqua del mare rendendola potabile. (continua a leggere su Repubblica Bari e sul sito dell’Espresso).

Dopo lo 0-2 dell’andata serve un’impresa (ma proprio un’impresa) all’Inter di Mancini per superare il Liverpool e andare avanti in Champions League. Mio padre non sta più nella pelle, nonostante fuori piova ha deciso di fare una passeggiata. E’ interista sin da bambino e mi ha detto che “questa è una delle partite più importanti degli ultimi anni”. Sarà che da quando è in pensione è più ansioso ma lo capisco e pur non essendo tifoso nerazzurro anche io stasera tiferò Inter. Tutta l’Italia questa sera dovrebbe tifare Inter..Forza ragazzi!

E’ inizato oggi il master in nuovi media e formazione  organizzato dalle Università di Foggia e Lecce. Dopo i saluti di benvenuto della prof.sa Pinto (preside della facoltà di Lettere), il prof. Limone ha spiegato lo scopo del master che “intende formare educatori mediali che possano lavorare nel mondo dei media, delle case editrici, della pubblicità e della comunicazione in genere”.

Io terrò il secondo laboratorio di scrittura per i nuovi media. Intanto il mio in bocca al lupo va ai 12 corsisti che seguiranno le lezioni.

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La piana di Campitello Matese vista di notte. Che bella!

Una giornata incredibile quella di ieri. Condita di emozioni e colpi di scena. Iniziata alle 6.39 del mattino e finita allo scoccare della mezzanotte. L’Eurostar mi porta a Roma, dopo varie peripezie giungo alla sede distaccata delle Sapienza (SDM). E’ la mia prima volta in commissione d’esame (Organizzazione Uffici Stampa e URP). Sorprendentemente il mio prof. mi assiste nei primi esami, poi mi lascia solo a fare domande, mettere voti e firmare verbali.

Noto con un pizzico di rammarico che la legge 150 e la direttiva Frattini non piacciono a molti ma nel complesso la preparazione è buona. Scappa qualche trenta, il prof. ci mette il bollino di qualità: “Ok Rob, bene così. Ci vediamo il 22 febbraio per il prossimo appello”. Giorno in cui, tra l’altro, la sera ho trasmissione. Come farò? Vedremo di conciliare come al solito.

Ma la mia giornata non finisce così, anzi. Salgo sul treno per tornare a Foggia nella speranza di domire un paio di orette. Niente da fare. Perchè?

La notizia era nell’aria e diventa ufficiale: “Il Foggia esonera Campilongo e Di Bari. Via tecnico e ds”. Chiamo Repubblica che mi chiede 22 righe. “E come le scrivo, in treno?” mi domando. Il telefono non prende, la batteria va ko proprio mentre si rianima il campo di ricezione. La signora accanto mi presta il suo cell. ma intanto siamo di nuovo fuori dal mondo. Poca ricezione e poco tempo. Riesco cmq  a sentire Campilongo e qualche dirigente. Il buon Daniele (collaboratore sempre più fidato) mi aiuta dal suo computer di casa. In conclusione: mando il pezzo al giornale intorno alle 22 mentre a Bari stanno per chiudere le pagine. Che giornata!