Morire in vacanza

luglio 15, 2008

Flavio Bertolini scrive questa lettera all’Espresso. Condivido tutto quello che c’è scritto, quindi la riporto anche su questo blog:

Morire in vacanza alla ricerca del divertimento a tutti i costi rappresenta lo specchio dei tempi. Quello che è successo alla povera Federica è drammatico, ma poteva essere evitato. Non si può lasciare tutta la colpa al destino. Invece si tratta di riflettere sui valori e sulla piega che questa società del benessere ha preso.

Perchè si devono seguire le mode a tutti i costi? C’è quasi una frenesia diffusa nel dover divertirsi sballandosi, ubriacandosi e tirando l’alba, perchè questo è il modo di passare l’estate piu condiviso dal pensiero dominante della società dei consumi. Da vivere nell’immediatezza, senza riflettere, seguendo il popolo della notte come delle pecore in un gregge variopinto. L’esigenza di scaricare le frustrazioni accumulate può dare una spiegazione a queste scelte di comportamento, anche se ritengo che molto sia dovuto all’imitazione insulsa di comportamenti pubblicizzati e imposti dalla moda del momento. Leggi il seguito di questo post »

Solo una considerazione: evidentemente da allora in questo paese non è cambiato nulla! Anzi, purtroppo le cose vanno peggio!!

Parole al sole

gennaio 18, 2008

“Ogni parola non detta è una parola persa per sempre”

Frase pronunciata durante una puntata di “Un posto al sole”, soap che oggi festeggia il traguardo delle 2.5oo puntate.

Una riflessione dell’amico Michele Trecca sui cinque romanzi della rassegna “Libri a trazione anteriore, 2007”.

Alla fine dell’ultima glaciazione, gli animali di grossa taglia si spostarono verso nord. Alcune specie si estinsero. Molti gruppi umani seguirono i branchi nel loro esodo. Altri rimasero dov’erano e dodicimila anni fa, circa, inventarono l’agricoltura. Dal vicino Oriente, quindi, la diffusero in Europa e, prima di tutto, in Capitanata. Cercavano nuove terre. Arrivarono dal mare, intorno al VII millennio avanti Cristo, attraversarono il Gargano e si stanziarono a Passo di Corvo, a pochi chilometri da Foggia, dove svilupparono un’originale e importante civiltà neolitica. Ogni sfida ambientale pone alla nostra specie l’urgenza di una risposta nuova. La dinamica è la stessa anche in ambito culturale e letterario.Sostiene George Steiner in Vere presenze (Garzanti, 1992) che nella coscienza europea tra il 1870 e il 1930 si è consumata quella «rottura del patto» plurimillenario che attraverso la parola garantiva la verità del mondo. Leggi il seguito di questo post »

Giornalismo sportivo e nuovi media: due ambiti professionali che continuano a incrociarsi nel corso delle mie giornate lavorative. Mentre attendo comunicazione ufficiale dall’Università La Sapienza per l’incarico di cultore della materia e membro della commissione d’esame (il corso è Uffici Stampa e Urp con il Prof. Russi), è ricominciata la mia esperienza con “Studio Stadio” su Teleradioerre.

A giorni ritorna anche “Zona Foggia” che verrà trasmessa contemporaneamente anche su Radio Nova. Inoltre sarò spesso all’Accademia Europea di Bolzano per le mie docenze nel corso Uffici Stampa 2.0. E poi le mie collaborazioni (saltuarie e fisse) con Repubblica, Espresso, Affari Italiani

Ce la farò? Riuscirò a combinare i vari impegni? Io ce la metto (e ce la metterò) tutta e comunque vi terrò aggiornati. Sempre se vi interessa…

A presto

Davvero illuminante…

“Se il mio fondoschiena vale più di due lauree”. LEGGI L’ARTICOLO

Dopo esserci già stato in settimana, domani torno a Bolzano per una docenza in questo corso organizzato dall’Eurac. Mi aspetta un altro lungo viaggio. Mi auguro non si trasformi in un’odissea: da temere i ritardi aerei (mi attende il Bari-Verona con Alpi Eagles)…

Vabbè, meglio non tirarsi i piedi da soli: andrà tutto bene! Ci becchiamo quando torno…